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Dorstenia foetida Semi

Dorstenia foetida LAV 20542 seme nel fiore

La Dorstenia foetida è un’altra pianta succulenta non cactacea che spara i propri semi quando sono maturi. Fortunatamente il fiore tende a piegarsi verso il suolo e con un pò di pazienza è possibile recuperare i semi alla base della pianta.. o nei vasi vicini, meglio quindi incappucciare il fiore per recuperarli tutti!

La Dorstenia foetida è anche conosciuta come Dorstenia crispa appartiene alla famiglia delle Moraceae, per più informazioni sulla sua infiorescenza leggi: Dorstenia foto fiori.

Dorstenia foetida LAV 20542 semi

I semi della Dorstenia foetida sono tondi di colore chiaro. Visti al microscopio possono ricordare un hamburger con panino al sesamo :) dato che il tegumento è coperto da piccoli rilievi appuntiti. L’infiorescenza può produrre molti semi in periodi diversi, che quindi non maturano contemporaneamente, è una pianta autofertile.

Dorstenia foetida semi

Nella foto sopra semi immaturi in formazione al centro del fiore (infiorescenza) della Dorstenia foetida.

Moraceae seedling dorseniaHanno un’alta germinabilità appena raccolti e una volta seminati a temperatura di almeno 20 gradi le giovani piantine crescono velocemente; nell’unica semina che ho fatto, il primo seme ha germinato dopo 6 giorni e gli altri entro 20 giorni dalla semina. In poco più di due mesi i semenzali hanno forma molto simile alla pianta adulta ed hanno già prodotto e perso numerose foglie.

Questa volta ho “fregato” i semi di Jatropha!

jatropa semi indonesia

Vista la precedente esperienza con le capsule esplosive che contengono i semi della Jatropa, leggi:  Semi di Jatropha podagrica, questa volta ho inserito le capsule in uno scatolino di cartone potendo così recuperare tutti i semi. Cinque ne ho piantati il 1 ottobre ed ora ho 5 piantine!

Non ho ancora scoperto il senso delle goccioline di colla presenti all’apice delle piante… ma stanno funzionando da trappola per gli sciaridi riducendo così il numero del peggiore nemico delle semine nel mio ambiente di coltivazione!

Impollinare Haworthia per ottenere semi

fiore haworthia

Per ottenere i semi di Haworthia è consigliabile eseguire una impollinazione manuale; avrete notato che anche se la fioritura delle Haworthia è facile da ottenere e frequente, non tanto frequentemente si formano frutti, almeno nella mia collezione nonostante ci siano contemporaneamente in fioritura diverse piante di Haworthia, tra le diverse decine che ho di questo genere, mi sarà capitato solo 4-5 volte nella vita di vedere un frutto. Non so veramente se le Haworthia sono autofertili o autosterili… devo documentarmi, resta il fatto che il fiore (molto simile in tutte le specie) ha una forma particolare che nasconde gli organi riproduttivi della pianta e rende quindi difficile l’impollinazione mediata dalla maggior parte degli insetti e impossibile quella dovuta al vento. Anche in campagna dove di insetti ce ne sono di tutti i tipi, solo un fiore di una pianta ha prodotto semi, immagino quindi che da noi, gli insetti capaci di impollinare un’Haworthia siano pochi.

Quest’anno avendo contemporaneamente in fioritura diverse Haworthia truncata e due Haworthia maughanii ho voluto provare ad impollinarle manualmente e ad incrociarle.

Haworthia truncata Haworthia maughanii
Haworthia truncata Haworthia maughanii

 

Raccolta, lavaggio e conservazione dei semi di succulente

lavare semi ipoclorito

Lavare e conservare bene i semi è un procedimento che se fatto bene garantisce migliori risultati nella semina di succulente.

Già in estate, ma più spesso in autunno, i frutti prodotti da succulente i cui fiori sono stati impollinati, sono pronti per essere raccolti.

Individuato il frutto lo stacchiamo dalla pianta, se fa resistenza o se è difficile da afferrare useremo una pinzetta facendo attenzione a raccoglierlo intero, quindi cerchiamo di afferrarlo alla base.

Se la pianta ha molte spine, ed è difficile raccogliere i semi, o se il frutto appena toccato si sgretola è possibile seguire le indicazioni di Questo post.

Come conservare i semi di piante grasse - Video guida

semi di succulente
Raccogliere e conservare i semi di piante grasse è una pratica necessaria se vogliamo seminare quelli raccolti dalle nostre piante succulente. Sconsiglio di lasciare i frutti sulle piante, una o più stagioni al sole e aria aperta, potrebbero facilmente diventare inutilizzabili, a patto che le formiche non li rubino! :)

Semi Jatropha podagrica e Thailandia

fiori jatropa

La storia di questi semi di Jatropha podagrica suscita in me bei ricordi che mi fanno sorridere.

semi Jatropha podagrica

Semi di Jatropha podagrica, misurano circa 2 cm, sono molto duri e lucidi e sopra all’ilo hanno due bozzi irregolari che “rompono” la forma ovale del seme e vengono via se ci si fa pressione con l’unghia. Hanno ottima germinabilità e la crescita della pianta è abbastanza veloce.

Epithelantha micromeris dickisoniae semi

Epithelantha dickinsionae frutti secchi

Il Genere Epithelantha ufficialmente ha solo due specie, la più diffusa E. micromeris ha 5 sottospecie, ma i nomi che sono stati dati a queste piante tutte molto simili tra loro sono molteplici.

Astrophytum myriostigma impollinazione e semi

Astrophytum myriostigma 20 anni

In questo post ho fotografato una delle piante a cui tengo di più, in quanto una delle prime che ho avuto e che sono arrivate sino ad oggi, ha più di 20 anni (a destra nella foto), ne ha passate di tutti i colori e ne porta le cicatrici, per circa 15 anni è cresciuta in un sottovaso con pochi cm di terra, esposta alle intemperie e bagnata molto saltuariamente (forse questo l’ha salvata), solo negli ultimi 5 anni, da quando la mia passione per le piante grasse è cresciuta molto, in parte anche grazie alla sua prima fioritura, l’ho rinvasata adeguatamente ed ho comprato altri due Astrophytum myriostigma proprio per poterla moltiplicare; negli ultimi 3 anni da quando gli altri astro hanno iniziato a fiorire, non mi è mai capitato di avere in fioritura contemporanea due Astrophytum, fino al luglio 2010. La fioritura contemporanea di due esemplari è necessaria in quanto sono autosterili.

Pinzetta alla mano il 15 luglio 2010 ho incrociato le due piante (si prelevano un pò di stami da una pianta e si strusciano le antere sullo stigma - apice del pistillo - dell’altra).

Astrophytum myriostigma 2 impollinazione

In breve tempo i fiori si sono completamente seccati e quello sulla pianta più giovane si è ingrossato formando il frutto.

Il frutto è maturato velocemente e si è spaccato dopo meno di 15 giorni, i primi di agosto i semi erano già visibili sulla pianta che continuava a fiorire.

fiore Astrophytum myriostigma e semi

L’ho fotografato e raccolto il 3 agosto 2010.

Astrophytum myriostigma semi foto

Un bel pò di semi, che arricchiranno le semine di questo autunno!

Mammillaria polythele semi

Mammillaria polythele seeds

La Mammillaria polythele ha semi di colore giallo chiaro che si tingono facilmente del vivace colore del frutto mentre si raccolgono, o se si lascia appassire il frutto sulla pianta. 

Sono molto piccoli, misurano circa mezzo mm. Il reticolo di celle sul tegumento è molto poco accentuato.

semi Mammillaria polythele

Hanno forma variamente a goccia. Sono abbastanza delicati e si disidratano in pochi mesi, questo comporta una riduzione della percentuale di germinazione.

E’ sempre consigliabile utilizzare semi ben puliti per evitare l’inosrgenza di muffe.

La pianta è autosterile e necessita di un altro esemplare per produrre semi.

Lophophora semi

Lophophora seeds

La Lophophora presenta semi piccoli circa 1 mm quasi tondi o a forma di ditale, spesso con ilo tondeggiante e leggermente svasato.

seed Lophophora peyote

All’ilo possono rimanere attaccati residui di polpa fucsia che è bene rimuovere per evitare che nell’ambiente umido di semina venga coperta da muffe.

Se prelevati direttamente dal frutto è meglio conservarli dopo aver rimosso la polpa ancora fresca, l’operazione risulta anche più facile e veloce.

semi Lophophora

Il tegumento presenta piccoli rilievi, poco visibili ad occhio nudo.

Il tempo di germinazione è veloce e la percentuale è molto alta. Semi raccolti da frutti lasciati seccare sulla pianta hanno percentuale di germinazione molto più bassa.

La Lophophora è autofertile, quindi produce semi senza bisogno di polline proveniente da un’altra pianta. E’ bene passare un pennellino sul polline dal giorno successivo al primo giorno di apertura del fiore e ripetere l’operazione per 2-3 giorni.

Digitostigma caput medusae Astrophytum semi

astrophytum-caput-meduse-seeds

astrophytum caput medusae semi
La forma veramente particolare, ricordano i semi dell’uva, ma sono più accartocciati e spigolosi, come molte altre cactacee la superficie è lucida e bozzuta.
semi digitostigma caput-medusae
Questi semi (è più corretto chiamarli) di Astrophytum caput medusae (Digitostigma) hanno dimensioni che variano da 0.5 a 1.5 mm;
astrophytum caput medusae seme comprato il colore è marrone scuro tendente al nero con alcune zone più chiare.
In anteprima la foto del piccolo germoglio che hanno generato, prima che venisse divorato da larve della maledetta mosca sciara:
digitostigma caput medusae seedling
… proprio strano questo Digitostigma caput medusae!
astrophytum caput medusae seeds

Echinopsis multiplex semi

echinopsis multiplex semi

I semi dell’Echinopsis multiplex sono neri opachi, il tegumento nella parte superiore e centrale è coperto da rilievi tondeggianti poco accentuati.

La parte inferiore è liscia e presenta un apertura; da qui uscirà la radichetta.

Hanno alta germinabilità ed anche le plantule generate sono resisitenti e facili da far crescere.

Per un ottimale crescita dei seedling è necessaria una quantità di luce particolarmente abbondante che eviti alle plantule di allungarsi troppo.

Dopo la semina, dal 5° al 10° giorno la maggior parte dei semi sono germinati, ma a 25-30 giorni contianuano a nascere nuove piantine.

La pianta è autosterile, quindi sono necessari due esemplari nati da seme per produrre semi.

echinopsis multiplex seeds

Rebutia minuscula semi

rebutia minuscula semi

La Rebutia minuscula fiorisce abbondantemente e precocemente, i primi boccioli si vedono già da Aprile ed a Maggio è in fioritura! è una delle prime piante a fiorire sul mio balcone con l’arrivo della primavera.

Il 1 giugno i frutti stanno maturando, l’11 luglio i frutti erano quasi tutti secchi, gli ho raccolti e si sono seccati in un giorno.

La Rebutia minuscula è autofertile ed ogni bel fiore rosso produce decine di semi. Il frutto è di colore pallido, verde-bianco con cuticola molto sottile, e bisogna fare attenzione quando lo si stacca dalla pianta se sono molto secchi, perchè si rischia di lacerarli con conseguente caduta dei semi nel terreno vicino alla pianta. I semi non sono aggregati da polpa, e sono facili da pulire e conservare.

I semi hanno una forma leggermente allungata e leggermente schiacciata, misurano circa 1 mm, alla base presentano una fitta peluria bianca. Il tegumento è di colore nero lucido con superficie coperta da tubercoli accentuati.

semi rebutia minuscula

I semi di Rebutia minuscula sono facili da far germinare con ottime percentuali e li consiglio ai neofiti anche perchè la crescita delle piantine non presenta difficoltà ed è relativamente veloce.

Rebutia pygmaea semi

rebutia pigmaea foto semi

frutto-semi-rebutia-pygmaea

La Rebutia pygmaea è una delle diverse Rebutia autofertili quindi produce semi da sola. Quest’anno ho raccolto 3 frutti, uno molto piccolo con solo 10 semi, per un totale di circa 120 semi.

I semi sono minuscoli < 1 mm, sono neri, ma ricoperti da una leggera patina grigio/giallastra probabilmente residuo della polpa essiccata, che però non incolla i semi tra loro che quindi rimangono semplici da separare e trattare per la conservazione o semina.

frutto-rebutia-pigmeaIl frutto misura circa 6 mm, ed è ti forma tondeggiante un pò schiacciato. A differenza della Rebutia minuscula, quando si stacca il frutto dalla pianta, questo viene via intero senza aprirsi al minimo contatto, ma è consigliabile comunque fare attenzione perche la membrana che racchiude i semi è abbastanza fragile. Solitamente stacco il frutto (sempre quando è secco) facendo delicatamente leva con una pinzetta tra il corpo della pianta e il frutto, tenendo con l’altra mano il fiore secco. Così riesco a staccare il frutto intero senza disperdere il contenuto nel vaso.

Portulaca grandiflora semi

capsule_portulaca_grandiflora_semi Già visti da lontano i semi della Portulaca grandiflora destano l’attenzione, per il loro aspetto metallico.

capsula_semi_portulaca_secca Sfiorando una capsula di semi secca, la parte superiore salta via e scopre la parte inferiore della capsula che come un calice porta i semi ormai maturi e luccicanti. Raccoglieteli subito perchè un soffio di vento li disperderà velocemente.

Ma guardandoli da vicino, è ancora più stupefacente la loro forma e le loro cromate sfumature di colore.

semi-capsule-portulaca-grandiflora Sembrano piccoli gioielli, cangianti, con riflessi verdi, blu petrolio, argentati, dorati, rossicci.

semi_portulaca_grandiflora Il tegumento presenta piccole protuberanze che li rendono ancor più caratteristici.

semi-macro-portulaca

Copiapoa hypogaea var. barquitensis Semi

semi Copiapoa hypogaea var. barquitensis I semi della Copiapoa hypogaea hanno caratteristico aspetto a virgola, sono neri e lucidi.

copiapoa hypogaea semi Seminati freschi lo stesso giorno di altre semine sono stati gli ultimi a germogliare. Ma poi sono germinati tutti in tempi differenti, alcuni dopo un mese.

I frutti hanno una quantità di polpa media, che è bene rimuovere prima della semina.

Copiapoa hypogaea var. barquitensis frutti semi Essendo una pianta autofertile produce semi da sola, per aumentarne la quantità smuovo il polline con uno stecchino ogni giorno di apertura del fiore.

copiapoa frutti spaccati I frutti si spaccano da soli quando i semi sono pronti, ma non lasciano cadere i semi che rimangono appiccicati grazie ai residui di polpa.

La Copiapoa hypogaea var. barquitensis ha fiorito a fine luglio e poi a fine agosto, dopo un mese dalla fioritura il frutto si apre mostrando i semi.

Anacampseros tomentosa semi

l'Anacampseros tomentosa è una pianta autofertile, è quindi possibile ottenere i semi con una sola pianta.

Pochi giorni dopo essere sbocciato il fiore si richiude nel bocciolo, può essere difficile individuare un bocciolo fresco da uno già sfiorito che rimarrà immutato per circa due settimane prima di perdere i due sepali a protezione e mostrare la gabbia con i semi.

I semi sono raccolti in una struttura a forma di gabbia, e possono essere facilmente dispersi dal vento se non vengono raccolti subito.

anacampseros gabbia semi 10-09-08Questi semi vanno piantati freschi perchè si disidratano e perdono germinabilità velocemente.

Semi Anacampseros tomentosa Un singolo fiore produce 20-30 semi fertili molto piccoli e leggeri.

anacampseros seedsAdesso proverò a seminare questi minuscoli semi di Anacampseros tomentosa. Mi auguro di ottenere un buon risultato :)

Euphorbia obesa semi

Un'altra caratteristica dell'Euphorbia obesa sono i suoi semi. Questi sono appiccicosi, ma non collosi, credo che la ritenzione sia data da micro peletti o spinette.

macro semi euphorbia obesa

Questa caratteristica permette a semi, eventualmente rimasti attaccati a qualche animale dopo l'esplosione delle capsule, di essere dispersi più lontano.

semi appiccicosi euphorbia obesa

semi euphorbia obesa

Eccome si presentava il cappuccio di TNT dopo che tutte le capsule avevano liberato i semi dell'Euforbia.

TNT semi euphorbia

euphorbia obesa semi

I semi di Euphorbia obesa vanno piantati il prima possibile per mantenere un'alta percentuale di germinazione.

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- Come raccogliere i semi di Euphorbia obesa.