In realtà questi sopra sono il secondo e terzo fiore e bocciolo di questo Turbinicarpus schmiedickeanus ssp. klinkerianus El Huizache - SLP, il primo (foto sotto) si è aperto intorno al 10 gennaio 2013, questi due fiori invece il 30 gennaio.
Adromischus marianae “little spheroid” - Foto fiore
L’Adromischus marianae “little spheroid” appartiene alla sezione 5: longipedunculati essendo una variante dell’Adromischus marianae; il nome “little spheroid” è uno degli ultimi inseriti nel genere, ancora in attesa di conferma.
La parte libera dei petali è di colore rosa chiaro.
Il fiore ha una corolla cilindrica di colore bianco grigiastro formata dai petali fusi per la maggior parte della loro lunghezza.
L’infiorescenza dell’Adromischus marianae var. “little spheroid” è tra le più povere di fiori rispetto ad altri Adromischus.
L’interno del fiore contiene minuscole goccioline di nettare.
Monadenium echinulatum - Foto fiore nel fiore…
Il Monadenium echinulatum è decisamente una strana pianta originaria della Tanzania.
Anatomia fiore delle Asclepiadaceae
In particolare anatomia del fiore di molte di quelle piante della famiglia delle Asclepiadaceae che in inglese vengono identificate con il nome Stapeliads.
Quindi vedremo ad esempio l'anatomia del fiore di succulente appartenenti ai generi Caralluna, Duvalia, Echidnopsis, Edithcolea, Hoodia, Huernia, Orbea, Piaranthus, Pseudolithos, Stapelia, Stapelianthus, Tavaresia, Trichocaulon, ed altre; è anche vero che fiori di Echidnopsis e fiori delle Stapelie sono molto diversi, ma anche fiori di piante più simili come un Orbea e una Huernia appariranno molto differenti, in questo esempio, l'Annulo (13) nell'Orbea variegata in foto ha il margine rivolto verso l'alto, mentre quello della Huernia zebrina è rivolto verso il basso e saldato alla corona.
Ariocarpus bravoanus - Foto fiori
I cactofili aspettano l’autunno per ammirare i fiori degli Ariocarpus. In queste foto una bella fioritura di Ariocarpus bravoanus.
Impollinare Haworthia per ottenere semi
Per ottenere i semi di Haworthia è consigliabile eseguire una impollinazione manuale; avrete notato che anche se la fioritura delle Haworthia è facile da ottenere e frequente, non tanto frequentemente si formano frutti, almeno nella mia collezione nonostante ci siano contemporaneamente in fioritura diverse piante di Haworthia, tra le diverse decine che ho di questo genere, mi sarà capitato solo 4-5 volte nella vita di vedere un frutto. Non so veramente se le Haworthia sono autofertili o autosterili… devo documentarmi, resta il fatto che il fiore (molto simile in tutte le specie) ha una forma particolare che nasconde gli organi riproduttivi della pianta e rende quindi difficile l’impollinazione mediata dalla maggior parte degli insetti e impossibile quella dovuta al vento. Anche in campagna dove di insetti ce ne sono di tutti i tipi, solo un fiore di una pianta ha prodotto semi, immagino quindi che da noi, gli insetti capaci di impollinare un’Haworthia siano pochi.
Quest’anno avendo contemporaneamente in fioritura diverse Haworthia truncata e due Haworthia maughanii ho voluto provare ad impollinarle manualmente e ad incrociarle.
| Haworthia truncata | Haworthia maughanii |
Sedum spectabile talea con fiori
L’altro ieri c’è stato un forte vento a Roma e mentre sistemavo il balcone vedo una grande infiorescenza rosa spuntare da un cespuglio di Plumbago (fiori azzurri).
Mammillaria sphaerica - Foto fiori
La mammillaria sphaerica produce grandi fiori gialli (6-7 cm), ricorda molto la Mammillaria longimamma, il colore dei fiori della M. sphaerica è un giallo più sbiadito e sono leggermente più grandi (forse è quindi questa la mammillaria con fiori più grandi!?).
Digitostigma caput-medusae - Foto fiore
Quest’anno ho potuto ammirare finalmente il fiore del Digitostigma caput-medusae.
Adromischus subdistichus - Foto fiori
Obregonia denegrii - Foto fiore
L’Obregonia denegrii in collezione fiorisce già da da alcuni anni ma a causa della breve durata del fiore non ero mai riuscito a fotografarlo, ne vederlo, trovavo ogni anno i fiori secchi!
Mammillaria luethyi - Foto fiori
Il fiore della Mammillaria luethyi è molto grande, 3,5-4 cm, per essere un fiore di Mammillaria; nella mia collezione l’unica mammillaria che fiori altrettanto grandi è la Mammillaria fraileana (forse poco più piccoli), mentre quella con i fiori più grandi in assoluto credo che sia la Mammillaria longimamma.
Echinopsis chamaecereus Harlekin fiore giallo rosso
L’anno scorso ad una mostra mercato sul banco di noto produttore tedesco di succulente vidi un Echinopsis chamaecereus H. Friedrich & Glaetzle 1983 [ex Chamaecereus silvestrii (Spegazzini) Britton & Rose 1922] con sul cartellino scritto Harlekin fiore giallo rosso, e a fine cassetta una foto di un fiore per metà giallo e per metà rosso. Non avendo mai visto una cosa del genere, sicuramente un incrocio, ma in genere si ottengono piante con fiore interamente di un altro colore diverso dal solito rosso/arancio dell’E. chamaecereus decisi insieme ad altri due amici di prendere una pianta a testa. Tutte le piante avevano boccioli ed eravamo ansiosi di vedere cosa sarebbe uscito fuori, ero molto scettico non credevo fosse possibile avere un fiore con colori così diversi disposti asimmetricamente, cercai in internet foto, ma l’unico posto dove compariva questa pianta era il sito del produttore tedesco.
Parodia scopa - Foto fiori
La Parodia scopa conosciuta da molti con il vecchio nome Notocactus scopa, produce fiori gialli, lateralmente all'apice vegetativo, negli esemplari grandi produce una compatta corona di fiori i cui petali si intrecciano circondando l’apice.
Pterocactus tuberosus - Foto fiore
Nonostante abbia il Pterocactus tuberosus in collezione da molti anni solo quest’anno ho visto il suo fiore.
Periodo fioritura piante grasse cactacee
Un pò di foto di fioriture di cactacee con nome!
In attesa di una tabella in lavorazione da diversi anni suddivisa in generi e specie riguardo il periodo di fioritura delle cactacee coltivate in serra fredda nel centro Italia; volendo molto indicativamente dare una scaletta dei tempi di fioritura delle piante grasse cactacee suddivise per generi più diffusi abbiamo:
Mammillaria longimamma
- Mammillariaria iniziano a fiorire già da fine inverno, poi molte fioriscono a marzo, aprile e maggio, le fioriture in genere sono lunghe anche per il numero elevato di fiori, alcune fioriscono ininterrottamente da fine inverno sino all'autunno, altre fioriscono 2-3 volte durante la bella stagione.
Stenocactus
- Stenocactus iniziano a fiorire nella seconda metà di marzo sino a metà aprile.
Turbinicarpus lophophoroides
- Turbinicarpus, i primi da fine marzo, molti a maggio e giugno. Alcuni fioriscono da questo periodo ripetutamente per tutta l'estate.
Eriosyce napina subsp. napina
- Eryosice fioriscono tra fine aprile e i primi 20 giorni di maggio.
Echinocereus viridiflorus subsp davisii
- Echinocereus, alcuni fioriscono a fine aprile, altri da fine maggio.
Rebutia deminuta
- Rebutia iniziano a fiorire quasi contemporaneamente dai primi 10 giorni di maggio.
Gymnocalycium quehlianum
- Gymnocalycium fioriscono da maggio per tutta l'estate con credo unica eccezione il G. bruchii che fiorisce ad aprile e basta.
Parodia werneri
- Parodia fioriscono tra metà maggio e metà giugno, in genere con molti fiori contemporaneamente.
Astrophytum asterias
- Astrophytum iniziano a fiorire a metà maggio e spesso rifioriscono in piena estate.
Echinopsis chamaecereus
- Echinopsis iniziano a fiorire a metà maggio ed anche queste spesso rifioriscono in piena estate.
Cereus repandus Sin. C. peruvianus
- Cereus fioriscono tra luglio e settembre incluso.
Coryphantha sulcolanata
- Coryphantha fioriscono tra luglio e settembre.
Ariocarpus fissuratus
- Ariocarpus fioriscono da fine estate all'autunno.
I periodi di fioritura sono anche influenzati dalle innaffiature, in genere la fioritura si ha solo dopo la prima nebulizzazione o innaffiatura ad es le Rebutia iniziano a fiorire prima se bagnate abbondantemente in anticipo, mentre i Turbinicarpus iniziano a fiorire anche senza aver ricevuto una prima innaffiatura, alcuni fioriscono ripetutamente se bagnati più frequentemente, spesso poco dopo un'abbondante innaffiatura.
Lophophora w. v. jourdaniana
Trovo curioso che le Lophophora a fine inverno producono il frutto dell'anno precedente e poi le specie più comuni iniziano a fiorire in continuazione sino all'autunno.
Mammillaria carmenae - Foto fiori
La Mammillaria carmenae è una curiosa mammillaria piena di spine che non pungono, specialmente durante il riposo invernale le spine sono così fitte da non lasciare intravedere il corpo della pianta, che è di colore verde scuro.
Pianta Hoya carnosa e Hoya diffuse in coltivazione
Le Hoya più diffuse in coltivazione, più facili da coltivare e trovare in commercio nei vivai sono: Hoya carnosa (e i suoi incroci), Hoya bella (o H. lanceolata), Hoya kerrii, Hoya linearis, più o meno incostantemente si può trovare l'Hoya multiflora (che non ho più da un pò se ne avete talee fatevi avanti!), ultimamente, anche nei vivai generici si trova un Hoya con foglia accartocciate chiamata Hoya compacta che non dovrebbe essere altro che una Hoya carnosa mostruosa, e alcune Hoya con foglie variegate.
Hoya carnosa (Brown)
Proviene dalla Cina.
Ha fusti di 2-4 mm e foglie di 10x4 cm, ha un portamento ascendente, rampicante se trova grate, reti o altra vegetazione da scalare. I fiori sono piatti, la corolla è rosa chiaro e la corona è bianca con macchie rosse al centro. Arriva a fare circa 30 fiori per infiorescenza. Essendo in assoluto l'Hoya più diffusa in coltivazione e la prima ad essere portata in Europa ha ricevuto nel corso degli anni diversi nomi e può essere quindi venduta come: Hoya motoskei, H. compacta, H. crassifolia, pianta dai fiori di cera o di porcellana. E' una specie adattabile e facile da coltivare sia al sole che in ombra, ma una buona luminosità incrementa la fioritura.
Hoya lanceolata (Wallich ex D. Don)
Proviene da India e Cina.
Ancora in dubbio la corretta identificazione, ma si dovrebbe trattare della più conosciuta Hoya bella o Hoya lanceolata ssp. bella.
Ha fusti di circa 2-3 mm con portamento ricadente e piccole foglie di un paio di cm. Fiorisce in autunno con fiori bianchi piatti con corona rosa scuro, è facile da propagare per talea (avendo i nodi molto ravvicinati, la talea ne includerà 4-5) ma lenta a raggiungere l'età di fioritura.
Hoya kerrii (Craib)
Originaria di una vasta area del sud-est asiatico.
Oggi forse l'Hoya più conosciuta, sicuramente la più ricercata in internet, a causa delle sue belle e resistenti foglie a cuore inserite nella torba e vendute come piantine di san valentino o come soprammobili dalla grande distribuzione in tutto il mondo (Ikea, Leory merlin ecc);
leggi il post Pianta grassa a cuore Hoya kerrii per le prime info che ho scritto su questa pianta e i numerosi interessanti commenti degli utenti, se poi ti sei scoraggiato leggi il post Hoya kerrii che produce nuove foglie.
Ha fusti di 5-7mm, con portamento ascendente, rampicante se trova dove ancorarsi. Le foglie hanno un invaginatura all'apice che le conferisce la tipica forma a cuore, misurano al max 15x12 cm, i fiori sono riflessi all'indietro e pubescenti e misurano circa un cm e mezzo, la corolla è bianca/avorio o rosata, la corona è rosso bordeaux. Produce circa 25 fiori per infiorescenza e molto nettare che forma caratteristiche goccioline brillanti agli estremi della corona. Gradisce il pieno sole per uno sviluppo ottimale. Ombra ed eccesso di concimi causano deformazioni alle foglie; ne esistono molte varianti come la variegata o albo marginata, oltre a varianti con sfumature di colore diverso dei fiori. E' una pianta facile da coltivare, mentre le foglie vendute agli innamorati difficilmente producono nuovi fusti, tranne alcune eccezioni, restano immutate per anni sino a che generalmente marciscono o vengono attaccate da funghi.
Hoya linearis (Wallich ex d. Don)
Originaria dell'India, Nepal, Myanmar e Cina, cresce ad altitudini comprese tra i 1500 e 2000m slm.
Ha fusti di 2 mm, ricadenti, le foglie hanno sezione rotonda e sono coperte da una soffice peluria, misurano circa 5x0,2cm e sono di colore verde chiaro, molto differenti dalle altre specie di Hoya. Il fiore è interamente bianco tranne il centro della corona che ha macchie rosa, ogni infiorescenza porta al massimo 15 fiori.
Cresce bene in appartamento utilizzando un terreno per orchidee, ma tende a perdere le radici quindi non è consigliata ai principianti.
Hoya multiflora (Blume)
Cresce in Indonesia, Malaysia, Filippine, Thailandia e Vietnam nelle foreste calde e umide.
I fusti sono di circa 5-7mm con portamento eretto cespuglioso, le foglie non sono per niente succulente, ma comunque rigide, misurano circa 15x5 cm e sono di colore verde scuro. I fiori arrivano ad essere 50 per infiorescenza (… multiflora!), hanno petali rivolti all'indietro di colore bianco e sfumano al giallo verso la punta, la corona è bianca e appuntita verso l'esterno, un fiore dall'aspetto molto aggressivo.
Questa specie è discutibilmente inserita nel genere Hoya, secondo molti dovrebbe appartenere al genere Centrostemma, probabilmente in futuro l'Hoya multiflora verrà suddivisa in alcune sottospecie. E' una pianta facile da coltivare che fiorisce abbondantemente e ripetutamente durante l'anno, cresce bene in ombra parziale e se viene potata regolarmente fiorisce più abbondantemente.
I riferimenti per questo post provengono oltre che dai miei appunti ed esperienze di coltivazione dal testo "The Genus Hoya - Species & Cultivation" di Andrers Wennstrom & Katarina Stenman.





