Gymnocalycium damsii syn anisitsii

Gymnocalicyum anisitsii boccioli formazione Gymnocalycium damsii e Gymnocalycium anisitsii attualmente sono considerati sinonimi. Riuscire ad identificarli con le semplici foto online è molto difficile, e alla fine si rischia di impazzire :), dato che alcuni usano un nome, altri l'altro, ed oltre ad usare nomi diversi le foto rappresentano esemplari diversi, con fiori più o meno rosa tendenti al bianco o bianchi, con forma a cono o a tromba, inoltre esistono varianti del corpo (colore, costolature e polloni) che rendono l'identificazione ancora più difficile.

Anche se le differenze non erano cosi evidenti da lasciare le due specie separate, questo ci avrebbe risparmiato un bel pò di confusione :).
Inoltre il damsii è stato rinvenuto solo in Paraguay, l'anisitsii anche in Bolivia e Brasile... su Wikipedia sono considerati due specie differenti: "... Gymnocalycium anisitsii (K. Schumann) Britton & Rose 1922 (Brasile, Bolivia, Paraguay) ... Gymnocalycium damsii (Paraguay) hanno costolature tubercolate con margini di colore rossastro, i fiori sono di color bianco".
Alcuni hanno aggirato il problema chiamando questa pianta Gymnocalycium anisitsii subsp. damsii (K.Schum.) G.J.Charles.

I problemi nell'identificazione si possono avere anche perchè non sempre gli esemplari ottenuti da fonti non sicure sono puri, io stesso ho fatto produrre semi a questa pianta utilizzando il polline di un Gymnocalycium stenopleurum ed i semi sono germinati proprio in questi giorni, staremo a vedere cosa esce fuori :), l'inverso, polline di damsii sul fiore di stenopleurum non ha prodotto frutti. Il Gymnocalycium è una pianta autosterile quindi sono necessari due esemplari contemporaneamente in fioritura per ottenere i semi.

Gymnocalicyum damsii boccioli formazione Gymnocalicyum anisitsii boccioli
Gymnocalycium damsii fiore Gymnocalicyum anisitsii fiore

Posseggo attualmente due esemplari, abbastanza diversi tra loro oltre che per i fiori, per la forma del corpo e per il fatto che uno di questi produce piccoli cactus figli, polloni, solo debolmente attaccati alla pianta madre, questa variante viene chiamata forma prolifera o proliferum.

Uno all'acquisto era verde chiaro (foto su, destra) e quest'estate si è scurito con sfumature viola (anche se non esposto in pieno sole), l'altro all'acquisto era molto viola ed ora si sta schiarendo anche se i polloni rimangono molto scuri, questo è dovuto probabilmente al differente tipo di trattamento che davano i due vivai.

Hanno corpo globoso che arriva a circa 15 cm di diametro. Superati i 10 anni di età la crescita sembra fermarsi, ma in realtà si può notare un avvicinamento delle areole senza particolare aumento di altezza.

fessura orizzontale Una caratteristica per l'identificazione è il solco netto orizzontale sotto ogni areola, particolarmente visibile negli esemplari giovani.








Gymnocalicyum anisitsii fiore rosaI Gymnocalicyum anisitsii sin. damsi regalano sempre e sin da piccoli fioriture abbondanti, producono boccioli a raffica, quasi continuamente durante la bella stagione;

Gymnocalicyum damsii Essendo una pianta che non raggiunge grandi dimensioni, possono essere utilizzati contenitori piccoli.

E' affascinante come per gli altri Gymnocalycium seguire la lenta maturazione del bocciolo che spunta come una pallina rossa dalla parte superiore delle areole di spine.

bocciolo Gymnocalicyum anisitsii In inverno temono il freddo prolungato, è bene tenerli a temperatura superiore ai 5-10°C sempre con composta asciutta, nelle zone di origine la temperatura minima è superiore ai 15°C.

Riguardo alla terra e all'acqua vale la stessa regola delle altre cactacee anche se si può essere più generosi in quanto è una pianta che beve molto; buon drenaggio e acqua solo quando la terra è secca, in inverno se tenuto a temperature superiori ai 10°C necessita di qualche nebulizzata; per l'esposizione, il sole diretto per molte ore può causare scottature, i miei ricevono circa 2-3 ore di sole diretto, ma sono comunque in posizione luminosa sulla parte del balcone esposta a Nord-Ovest.

La moltiplicazione è facile, dai semi freschi le piantine nascono in 2-3 giorni. Ho provato anche a piantare i polloni che produce il Gymnocalycium damsii proliferum, ed hanno radicato chi più chi meno velocemente, ma sempre senza problemi.

Parassiti e malattie: sono particolarmente soggetti a cocciniglia radicale.

Per le varianti di forma che il Gymnocalycium damsii può avere, alla specie può essere aggiunto:
- proliferum/multiprolifeum
- minima
- centrispinum
- tucavocense
- rotundulum

7 commenti:

Theallamenta ha detto...

Ciao, complimenti per il blog, è molto completo e interessante, fa sembrare persino facile coltivare piante grasse :)
Da poco mi sto appassionando, e hocomprato alcuni semi e alcune piante già cresciute. La mia massima soddisfazione è una Mammillaria (credo, ma non sono sicura) che, anche se giovane, mi sforna ogni giorno dei "cuccioli" (come si chiamano i piccoli delle piante??) :).
Con la semina sto facendo più fatica, probabilemnte perchè non ho coperto i vasi ma ho solo interrato i semi.
Volevo chiederti una consulenza, se possibile. Quando prendo un pezzo di pianta per far nascere una nuova piantina, dopo quando vedo i primi cambiamenti? io l'ho interrata subito, ma vedo che sta diventando molliccia... cosa sto sbagliando??
grazie mille, e complimenti ancora!

Theallamenta ha detto...

Ancora una cosa: queste sono bellissime (Conophytum calculus), dove posso trovare dei semi???

Sansusì ha detto...

In questa divertente clip una pianta grassa prova a ribellarsi al suo padrone, continuando il suo progetto di conquistare il mondo: http://dailymotion.alice.it/yks_channel/video/x6s5n7_inferno-verde-ep02_fun

Tere ha detto...

Espectaculares fotos, son preciosas. Cuando tenga tiempo daré el premio a los mejores blogs como tú has hecho con el mio, muchísimas gracias. Saludos!

stranepiante ha detto...

Ciao, grazie per i complimenti!
Si, le Mammillaria danno molte gioie, ancora di più quando sono in fioritura :) . Hai detto che ti stai appassionando da poco, non fare l'errore che fanno tutti all'inizio, ossia dare troppa acqua, in particolare alle cactacee come la Mammillaria, anche se sta crescendo attivamente, bagna solo quando la terra è completamente secca da qualche giorno.

I cuccioli si chiamano polloni, e molte Mammillaria ne sfornano in grande quantità!

Se per interrato intendi coperto di terra, quello è stato il primo errore, poi coprendo il vaso ti stupirai di quante piante nascono in più rispetto a tenere il vaso scoperto...

Se sta diventando molliccia non è un buon segno, direi che l'hai persa se è una cactacea... se è non cactacea è possibile che prima di attecchire perda qualche foglia (che diventa molliccia)... ma non scoraggiarti, la riproduzione per pollone o per talea è facile puoi riprovare facendo seccare la parte tagliata per qualche fiorno prima di interrare, leggi questo post: http://stranepiante.blogspot.com/2008/06/moltiplicazione-polloni.html

I primi cambiamenti durante la bella stagione si vedono dopo un minimo una decina di giorni, ma è molto variabile, in inverno possono passare mesi prima di capire se la talea ha attecchito, l'unica possibilità di verifica sarebbe svasare la pianta e vedere se sono spuntate le radici... ma non è consigliabile, quindi meglio aspettare e vedere se spuntano nuove spine o nuove foglie.

Riguardo ai Conophytum, il calculus mi piace molto, forse per la sua semplicità, è una palletta verde chiaro che rimane immutata per mesi ti accorgi che è viva solo per la muta... per i semi ti consiglio http://www.conos-paradise.com Uwe è un ottimo venditore, disponibile, corretto, puntuale, e i prezzi sono buoni... per consigli sulla germinazione però non guardarmi :), quando ho provato a seminare Conophytum non è nato niente, l'unica semina che mi ha dato deserto assoluto... riproverò riproverò! :)

Grazie ancora
ciaociao

Theallamenta ha detto...

grazie per la risposta..
non sto dando acqua in eccesso, diciamo che gliel'ho data una volta sola in 3 settimane, e l'ho nebulizzata...mi sembra che stiano bene...ogni giorno vedo nuovi polloni che stanno nascendo, son bellissimi!!
giusto ieri sera ho visto che la pianta che sta diventando molliccia in realtà ha messo delle piccole radici lungo il fusto, quindi magari posso ancora sperare! è così carina!!

l'altra sera ho fatto una nuova semina, con il terriccio apposta e soprattutto senza interrare i semi, ho coperto la vaschetta con della pellicola, e l'ho messa sopra al frigo, che ha una temperatura tiepida... qui fa freddo ultimamente! adesso incrocio le dita e vediamo cosa succede.

i semi e le piantine li ho ordinati proprio da quel sito, sono in attesa di riceverli. Ho preso solo lithops, praticamente.
visto che mi sembrano delicati, durante il processo di semina ecc posso disturbarti per avere qualche consiglio? sono un po' negata con le piante, purtroppo... però magari divento brava, e si potrà anche fare uno scambio di semi o piantine!! :)

stranepiante ha detto...

per la nuova semina, la temperatura da sotto va benissimo, metti anche una luce sopra, una risparmio energetico da circa 20W (la sola luce dell'ambiente farebbe filare le piante).
Scrivimi quando vuoi se serve aiuto!

Articoli della stessa categoria: